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“Vietato Vietare”, da oggi al Search di Cagliari la mostra dedicata alla cultura underground degli anni ’60 e ’70

Oggi alle 18 il sindaco Massimo Zedda inaugurerà la mostra “Vietato Vietare”, allestita al Search nel Largo Carlo Felice, dedicata alla cultura underground che si sviluppò in Italia negli anni tra il ’68 e il ‘ 77 del secolo scorso.

La mostra, curata da Melania Gazzotti, si fonda sulla collezione pazientemente assemblata da Enzo Longo, che rappresenta ormai l’ultima grande raccolta di materiali di quegli anni conservata in Italia.

Anche questa esposizione, nata nella cornice della manifestazione CagliariPaesaggio, si è avvalsa della collaborazione sempre più fruttuosa tra Amministrazione comunale e Fondazione di Sardegna e delle competenze dello staff dei Musei Civici.

A cinquant’anni dal 1968, anno cruciale nella storia italiana che ancora oggi rievoca un’intera decade di lotte politiche e di profonde trasformazioni sociali, i Musei Civici di Cagliari, con questa mostra, ripercorrono quella travolgente stagione attraverso uno dei suoi fenomeni più entusiasmanti.

Oltre 200 pezzi tra libri, manuali, fanzine, riviste, posters, giochi da tavolo – tra cui alcune rarità come il gioco da tavolo dedicato al Corteo – spesso stampati artigianalmente, fotografano anni cruciali di lotte e rivoluzioni che segnarono profondi cambiamenti sociali.

La mostra è suddivisa per temi e si snoda lungo l’asse cronologico 1968 -1977, individuando in questi anni lo sviluppo della parabola creativa dell’editoria underground. Le sezioni vanno da Il ‘68 ai Direttori irresponsabili, dall’autoproduzione di manuali come quelli per la coltivazione della marijuana e la cucina macrobiotica, ai fumetti underground fino ai fogli del Movimento del ‘77.

 

 

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