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Svolta nell’omicidio di Manuel Careddu: dall’alba si cerca in un punto preciso

domusnovas campagna

La svolta è arrivata nella notte: le ricerche del corpo di Manuel Careddu si sono concentrate in un punto preciso, in un triangolo di territorio, tra Ghilarza, Aidomaggiore e Abbasanta, in provincia di Oristano. Poche ore fa sono arrivate indicazioni sul possibile luogo in cui trovare il cadavere del 18enne.

Come riporta l’Ansa, ancora non è chiaro se l’informazione sia stata data da uno degli arrestati. In carcere a Massama (Oristano) si trovano tre maggiorenni, Christian Fodde, Matteo Satta e Rinaldo Carta, un minorenne di Ghilarza è invece rinchiuso nel carcere minorile di Quartucciu, mentre una diciasettenne originaria di Macomer, ma residente ad Abbasanta, sta per essere trasferita in un istituto della penisola. I cinque giovani sono finiti in carcere accusati di omicidio premeditato e occultamento di cadavere. 

Si scava in un punto preciso all’interno di un terreno sul quale aveva lavorato Cristian Fodde: potrebbe essere quello il luogo dove è stato occultato il cadavere di Manuel. Sul posto, un sentiero di campagna in località Padru, che costeggia la strada tra Ghilarza e Domusnovas Canales, c’è anche il procuratore di Oristano Ezio Domenico Basso. Attorno a lui i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, che anche con i cani, stanno sondando il terreno a ridosso del fabbricato rurale. Si è ben lontani dalle rive del Lago Omodeo, dove in un primo tempo si erano concentrate le ricerche di Manuel. Nel frattempo, secondo quanto scrive La Nuova Sardegna, la madre del 18enne ucciso ha incontrato quella dell’unica ragazza della banda dei presunti killer.

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