Truffe sulla Tari in Trexenta, scatta l’allarme per gli sms ingannevoli.
Il territorio della Trexenta finisce nel mirino di una nuova ondata di tentativi di raggiro legati al pagamento della Tari, con l’allarme truffe che si diffonde rapidamente tra i cittadini e spinge le istituzioni a intervenire per chiarire la situazione e invitare alla massima prudenza, mentre l’Unione dei Comuni lancia l’allerta sugli sms che nascondono raggiri e che stanno circolando con crescente frequenza sul territorio. Anche in Trexenta, infatti, diversi cittadini stanno segnalando la ricezione di messaggi sospetti che invitano a regolarizzare presunte irregolarità nel pagamento del tributo, facendo leva su una comunicazione apparentemente ufficiale e indicando un numero verde da contattare, un dettaglio che rappresenta il cuore del tentativo di truffa e che rischia di indurre in errore chi non è a conoscenza delle modalità reali di comunicazione degli enti pubblici.
A chiarire in modo netto la vicenda è stata l’Unione dei Comuni della Trexenta, che insieme al Comune di Guasila ha diffuso un avviso ufficiale per mettere in guardia la popolazione e smentire qualsiasi collegamento con questi messaggi, sottolineando che né l’Unione dei Comuni né il Comune inviano messaggi telefonici di questo tipo, una precisazione fondamentale per evitare che i cittadini possano cadere nella trappola dei truffatori. I messaggi fraudolenti segnalano una presunta posizione Tari irregolare e invitano i destinatari a chiamare un numero verde che, come ribadiscono le amministrazioni, non ha nulla a che vedere con le istituzioni pubbliche che gestiscono il tributo, configurandosi quindi come uno strumento utilizzato per sottrarre dati personali o informazioni sensibili.
L’invito rivolto alla popolazione è chiaro e diretto, non contattare il numero indicato e non fornire alcun dato personale, mantenendo un atteggiamento prudente di fronte a comunicazioni che fanno leva su urgenza e obblighi fiscali per spingere a un’azione immediata, spesso senza le dovute verifiche. In caso di ricezione di questi sms è consigliato segnalare l’accaduto alle forze dell’ordine, contribuendo così a contrastare un fenomeno che negli ultimi tempi sta interessando diversi territori e che sfrutta proprio la leva dei tributi locali per tentare di raggirare i contribuenti, alimentando confusione e preoccupazione tra i cittadini.
L’avviso rientra in un’azione più ampia di prevenzione e informazione, volta a rafforzare la consapevolezza sui rischi legati alle truffe digitali e a ricordare che le comunicazioni ufficiali relative alla Tari seguono canali ben precisi e riconoscibili, un elemento essenziale per distinguere tra messaggi autentici e tentativi di frode, in un contesto in cui la diffusione di sms ingannevoli rappresenta una minaccia sempre più concreta per la sicurezza dei dati e per la tranquillità delle comunità locali.

