C’è anche un pezzo di Sardegna nel futuro dell’Europa. Enrico Concu, 26 anni, dottorando dell’Università di Cagliari originario di Samassi, è stato selezionato per partecipare alla prestigiosa European Student Assembly (ESA) 2026. Dal 20 al 22 aprile, il giovane ricercatore siederà tra i banchi del Parlamento Europeo a Strasburgo, portando con sé le competenze e l’eccellenza dell’ateneo isolano.
La storia di Enrico è quella di una passione che nasce tra la natura del Medio Campidano e si trasforma in una carriera accademica brillante. Primo laureato in Ingegneria Ambientale per lo Sviluppo Sostenibile a Cagliari, oggi è dottorando in Scienze e Tecnologie della Terra e dell’Ambiente.
Il suo curriculum, tuttavia, non si limita ai libri: dal 2022 è consigliere comunale a Samassi, dove si occupa concretamente di transizione ecologica, dalle colonnine per auto elettriche alla gestione dei rifiuti, volontario di Legambiente e rappresentante degli studenti, ha fatto della sostenibilità la sua missione quotidiana e dopo diverse esperienze Erasmus tra Spagna e Portogallo, Enrico ha consolidato quella prospettiva interculturale necessaria per dialogare con i vertici dell’Unione.
L’accesso all’ESA non è per tutti. Basti pensare che per le precedenti edizioni sono arrivate oltre 2.200 candidature per soli 250 posti in tutta Europa. Quest’anno, Enrico Concu è uno dei soli quattro studenti scelti all’interno dell’intera alleanza EDUC (European Digital UniverCity), l’alleanza di università europee di cui Cagliari fa parte.
A Strasburgo, il dottorando sardo metterà le sue competenze tecniche al servizio della politica comunitaria: contribuirà infatti alla redazione di una policy proposal sulla gestione dei rifiuti complessi, focalizzandosi su soluzioni innovative per il recupero delle materie prime, un tema cruciale per l’economia circolare europea.
Nonostante gli orizzonti internazionali, il legame con la propria terra resta indissolubile. Appassionato di escursionismo, Enrico sta attualmente percorrendo il Cammino delle 100 Torri, un periplo di 1.200 chilometri lungo le coste della Sardegna.
