Quartu Sant’Elena, Efisio Loi ha tagliato il traguardo dei 100 anni, circondato dall’affetto monumentale di una famiglia che sembra non finire mai: 5 figli, 13 nipoti e ben 12 pronipoti. Nato e cresciuto a Quartu, nonno Efisio è la memoria storica della città, ma è soprattutto il pilastro di una storia d’amore rarissima. Da 64 anni cammina mano nella mano con sua moglie, Antonina Ennas, una compagna di vita inseparabile con cui ha costruito un impero di affetti.
In un’epoca dominata dalla fretta, Efisio Loi rappresenta l’antitesi dello stress. Quando gli si chiede quale sia la formula magica per arrivare a spegnere cento candeline in salute, la sua risposta è disarmante nella sua semplicità, quasi una lezione di filosofia pratica: «Bisogna vivere con serenità e stare bene con se stessi. Non ha senso prendersela troppo per le cose per cui non vale la pena arrabbiarsi».
La sua non è solo una ricorrenza anagrafica, ma la testimonianza di come l’equilibrio interiore e il legame con le proprie radici siano il vero elisir di lunga vita. Tra un sorriso e un ricordo, Efisio continua a guardare al futuro attraverso gli occhi dei suoi dodici pronipoti, insegnando a tutti che il segreto per restare giovani, in fondo, è saper distinguere ciò che è importante da ciò che è solo rumore.

