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Addio a Massimo Cogoni: Quartu piange l’imprenditore, proprietario di Cogoni Gomme

massimo cogoni

Quartu si stringe in un abbraccio silenzioso e colmo di dolore per la scomparsa di Massimo Cogoni, stimato imprenditore venuto a mancare a soli 59 anni. Un uomo che ha saputo coniugare il prestigio professionale alla profonda umanità, portando avanti con il fratello Andrea l’azienda di famiglia, punto di riferimento storico del territorio.

Tutto è iniziato due sabati fa, quando a causa di un malore improvviso è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Brotzu di Cagliari, lottando per dieci giorni nel reparto di Rianimazione. Nonostante gli sforzi dei medici, il suo cuore ha smesso di battere, lasciando nel totale sconforto la moglie, i due figli, il fratello e i tantissimi amici e clienti che in questi anni ne avevano apprezzato la competenza e il sorriso.

Tra le tante testimonianze di affetto, spiccano le parole cariche di commozione del consigliere comunale Tonio Pani, legato a Massimo da un rapporto che superava la semplice amicizia, affondando le radici in una storia familiare condivisa. «Ci sono persone che nella vita non sono solo amici, sono fratelli scelti dal destino. Massimo per me era questo», dichiara Pani. «I nostri padri, Enrico ed Eliseo, erano legati da un’amicizia nata nella povertà della guerra, quando si partiva dal niente. Da quelle difficoltà sono nati uomini ricchi di valori e solidarietà, e Massimo portava dentro lo stesso spirito».

Il consigliere tratteggia il ritratto di un uomo che non ha mai smesso di essere disponibile verso il prossimo: «Era sempre allegro, pronto ad aiutare chiunque con una parola buona e una generosità autentica. Alcune persone non lasciano solo ricordi, lasciano un segno nel cuore. Massimo è uno di loro. Lo porteremo con noi per sempre, grati per il pezzo di strada fatto insieme».

 

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