La tregua meteorologica ha le ore contate. Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile ha emesso un nuovo bollettino di criticità che interesserà l’intera Sardegna a partire da domani, giovedì 19 febbraio. L’Isola si prepara a due giorni di forte instabilità dominati dal maestrale, con fenomeni che raggiungeranno il picco nella giornata di venerdì.
Il peggioramento sarà sensibile già dal primo pomeriggio di domani. Venti forti provenienti da Nord-Ovest spazzeranno il territorio regionale, con rinforzi locali che toccheranno l’intensità di burrasca. Sebbene una prima attenuazione sia prevista per il pomeriggio di venerdì 20, la ventilazione rimarrà sostenuta fino alla mezzanotte dello stesso giorno.
Il pericolo non correrà solo lungo le strade, ma colpirà duramente i litorali. Le coste occidentali e settentrionali saranno investite da importanti mareggiate. Secondo le previsioni degli esperti, il momento di massima criticità per l’impatto delle onde sulle zone costiere è atteso per la mattinata di venerdì. La Protezione Civile invita i cittadini alla massima cautela, con particolare riferimento alla viabilità e alla frequentazione dei litorali.
Sulla strada le forti raffiche laterali possono causare sbandamenti improvvisi, specialmente su viadotti e all’uscita delle gallerie. Si raccomanda di evitare l’uso di mezzi telonati e caravan. Sul litorale è fondamentale evitare la sosta su moli, strutture esposte e strade costiere. Le autorità sconsigliano categoricamente la balneazione e l’uso di qualsiasi imbarcazione. In città si consiglia di prestare attenzione a cornicioni, alberi e strutture mobili che potrebbero essere danneggiate o spostate dal vento.

