La Sardegna continua a confermarsi una fucina inesauribile di talenti straordinari, trovando in Matteo Trullu il suo nuovo ambasciatore musicale. Il giovanissimo artista di Decimomannu ha letteralmente infiammato il palco di The Voice Kids, trasformando la semifinale in un concerto rock di altissimo livello che gli è valso il pass diretto per l’attesa finalissima.
Per un appuntamento così decisivo, il tredicenne ha scelto di misurarsi con un mostro sacro della musica internazionale, portando in scena Maniac di Michael Sembello. Il brano, colonna sonora indimenticabile del cult movie Flashdance, ha rappresentato il terreno perfetto per mostrare la versatilità del suo talento Matteo non si è limitato a interpretare vocalmente il successo del 1983, ma ha imbracciato la sua fedele chitarra elettrica, regalando al pubblico e ai giudici virtuosismi tecnici e assoli degni di un musicista navigato.
La sua performance è stata un mix esplosivo di precisione tecnica e puro divertimento, un binomio che ha lasciato il segno nel cuore del suo coach. Nek, colpito dalla maturità artistica mostrata sul palco, non ha potuto ignorare la crescita esponenziale del ragazzo che, nonostante la bravura delle sue compagne di team, è riuscito a svettare con una personalità magnetica e una grinta fuori dal comune.
Il sogno di Matteo ora prosegue verso il traguardo più importante. Sabato prossimo il giovane talento sardo si giocherà il tutto per tutto nella finalissima, con l’intero territorio pronto a fare il tifo per lui. Dopo aver scalato le tappe del programma con la forza del suo rock, la speranza è che questo splendido percorso possa concludersi sul gradino più alto del podio, consacrando definitivamente una stella che ha già dimostrato di saper brillare di luce propria.

