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23 kg di cocaina pura scoperti nel porto di Olbia grazie al fiuto del cane Dante

Cocaina a Olbia

Cocaina a Olbia

23 kg di cocaina pura scoperti nel porto di Olbia grazie al fiuto del cane Dante.

L’attività di controllo presso lo scalo marittimo dell’Isola Bianca a Olbia ha segnato un nuovo importante punto a favore della legalità, quando i militari del Gruppo Olbia della Guardia di Finanza hanno intercettato un ingente carico di stupefacenti durante le operazioni di sbarco della motonave Tirrenia proveniente da Civitavecchia.

L’operazione della Guardia di Finanza si è sviluppata con precisione chirurgica tra i passeggeri e i veicoli in uscita dal traghetto; proprio in quel frangente, le fiamme gialle hanno focalizzato l’attenzione su una piccola utilitaria guidata da un uomo di 30 anni, originario della provincia di Latina, il quale è stato poi arrestato con l’accusa di traffico di stupefacenti.

A insospettire i finanzieri è stato inizialmente il comportamento nervoso del conducente e le risposte evasive fornite in merito al viaggio, segnali tipici che hanno spinto i militari ad approfondire il controllo avvalendosi del prezioso contributo dell’unità cinofila presente sul posto. Il cane antidroga Dante ha subito segnalato con decisione il mezzo, indicando chiaramente che qualcosa di illecito era nascosto tra le lamiere della vettura; grazie a questa intuizione, nel corso della perquisizione, è stato individuato un sofisticato doppiofondo meccanico ricavato con estrema cura nell’abitacolo dell’auto. Al suo interno erano stati occultati 20 panetti di cocaina purissima per un peso complessivo di circa 23 chili, una quantità impressionante che testimonia la rilevanza del canale di approvvigionamento interrotto. Secondo le stime degli inquirenti, una volta immessa sul mercato, la droga avrebbe potuto fruttare oltre 2,5 milioni di euro; si tratta di una perdita economica enorme per le organizzazioni criminali che gestiscono tali traffici illeciti.

L’arresto è avvenuto in flagranza di reato e il corriere della droga è stato condotto nel carcere di Bancali su disposizione della Procura della Repubblica di Tempio Pausania, in attesa del proseguimento delle indagini. Questa attività si inserisce nell’ambito del dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti coordinato dal Comando Provinciale di Sassari, confermando l’efficacia del presidio costante sul territorio per la sicurezza della cittadinanza e la tutela della legalità.

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