Quando la pioggia e il vento mettono a dura prova la tenuta del territorio, è il cuore pulsante del volontariato a fare la differenza. La Direzione Generale della Protezione Civile della Regione Autonoma della Sardegna ha voluto rendere omaggio, con un messaggio di profonda gratitudine, agli oltre duemila volontari che in questi giorni di allerta meteo hanno presidiato l’Isola senza sosta. Un esercito della solidarietà che ha operato in più di 130 Comuni, schierando 177 mezzi tecnici per rispondere a ogni criticità.
L’impegno delle Organizzazioni di Volontariato si è ramificato in ogni aspetto dell’emergenza, partendo dal cuore logistico della Sala Radio presso la Direzione Generale fino ad arrivare al fango delle strade. Le squadre hanno garantito un pattugliamento costante delle arterie viarie e il monitoraggio dei punti più sensibili, come fiumi, guadi e corsi d’acqua, intervenendo prontamente nella rimozione di alberi abbattuti e nella pulizia di alvei e cunette ostruite dai detriti.
Il supporto alla popolazione è stato il pilastro dell’intera operazione. Le tute gialle della Protezione Civile hanno gestito lo svuotamento di locali allagati tramite l’uso di idrovore, installato gruppi elettrogeni per ripristinare l’energia e fornito assistenza cruciale durante le delicate fasi di evacuazione delle abitazioni. In stretta sinergia con i Centri Operativi Comunali (COC) e la Sala Operativa Regionale Integrata, i volontari hanno inoltre allestito e gestito i punti di accoglienza, diventando un riferimento umano e professionale per i cittadini in difficoltà.
Questo contributo, definito dalla Direzione Generale come concreto, continuo e altamente qualificato, ha permesso di rafforzare la risposta del Sistema regionale in un momento di estrema fragilità. Il senso di responsabilità dimostrato ancora una volta dalle donne e dagli uomini del volontariato ha confermato quanto la loro presenza sia l’anello di congiunzione indispensabile tra le istituzioni e il territorio, garantendo non solo la sicurezza tecnica, ma anche il calore dell’assistenza umana.
