La Sardegna si prepara a un lunedì di estrema emergenza. Il bollettino di criticità elevata (Codice Rosso) emesso dalla Protezione Civile Regionale ha fatto scattare una mobilitazione generale nei comuni dell’Isola, con particolare intensità a partire dalle ore 12:00 di lunedì 19 gennaio. I primi cittadini stanno firmando ordinanze restrittive per blindare il territorio e prevenire rischi per l’incolumità pubblica.
Di seguito l’elenco dei centri che, al momento, hanno disposto la sospensione delle attività didattiche e la chiusura di spazi pubblici per le giornate di lunedì 19 e, in diversi casi, martedì 20 gennaio:
Area Trexenta e Centro Sardegna: Selegas, Guasila, Suelli, Mandas, Seui, chiusura totale di scuole, uffici comunali, biblioteca, parchi, cimiteri e impianti sportivi.
Area Metropolitana di Cagliari – Scuole chiuse a: Sinnai, Quartu, Assemini, Elmas, Capoterra, Sarroch, Quartucciu, Decimomannu, Burcei, Settimo San Pietro, Villasimius, Pula, Selargius.
Gallura – Calangianus: Chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per garantire la sicurezza di studenti e personale. Tempio Pausania: Ordinanza in fase di emissione per la chiusura delle scuole per le intere giornate di lunedì e martedì.
Oltre alla chiusura dei plessi scolastici, le amministrazioni comunali hanno diramato un severo decalogo di comportamento per tutti i cittadini. La priorità è ridurre al minimo l’esposizione al pericolo.

