Si è conclusa nel peggiore dei modi la ricerca del settantunenne di Quartu Sant’Elena di cui si erano perse le tracce nella giornata di ieri. Il corpo dell’uomo è stato individuato questa mattina, intorno alle 11, tra la fitta vegetazione in località Baccu Mandara.
L’allarme era scattato nella tarda serata di ieri, quando i familiari, non vedendolo rientrare e preoccupati dal silenzio dell’uomo, si sono rivolti ai Carabinieri di Quartu Sant’Elena. Nonostante il cellulare del settantunenne continuasse a squillare a vuoto, l’analisi della cella telefonica ha permesso ai militari di restringere il campo delle ricerche, portando al primo ritrovamento cruciale: l’auto dell’uomo, parcheggiata lungo la Statale 125, in una zona che era solito frequentare per la raccolta dei funghi.
Le operazioni di ricerca sono entrate nel vivo alle prime luci dell’alba di oggi, mobilitando un vasto dispiegamento di forze: Soccorso Alpino e Speleologico, con tecnici provenienti dalle stazioni di Cagliari e del Medio Campidano, un elicottero dell’Aeronautica Militare dell’80° Centro SAR del 15° Stormo di Decimomannu ha sorvolato l’area per la ricognizione dall’alto e i Carabinieri.
È stato l’elicottero dell’Aeronautica a individuare dall’alto la sagoma del settantunenne, ormai privo di vita. I tecnici del Soccorso Alpino hanno successivamente provveduto al recupero della salma, riportandola a valle per le procedure di rito. Restano ancora da accertare le cause del decesso, probabilmente riconducibili a un malore improvviso o a una caduta fatale nel territorio impervio.

