L’eurodeputato Lupo incontra la delegazione del Consiglio delle Autonomie locali sarde: “Lavorerò perché le istanze dei sardi siano sempre ascoltate “
Si è posta l’attenzione soprattutto sui trasporti, sul fondo sociale europeo e su quello allo sviluppo rurale. Ancora si è parlato dello spopolamento delle aree interne, problema che ormai affligge molte aree del vecchio continente.
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Giuseppe Lupo, europarlamentare del Partito Democratico per la circoscrizione insulare, ha incontrato al Parlamento europeo la delegazione del Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna, in apertura della loro missione istituzionale a Bruxelles. “Un necessario e proficuo confronto politico, ma soprattutto un’importante occasione per ascoltare le istanze dei territori sardi direttamente nella capitale europea” ha spiegato l’eurodeputato.
Al centro dell’incontro il prossimo Quadro Finanziario Pluriennale 2028–2034, sul quale Lupo, in qualità di vice-presidente della commissione Bilanci, è stato molto chiaro: “L’Unione europea ha bisogno di un bilancio più forte, con maggiori risorse destinate alla coesione, con grande attenzione per le aree interne. Nel caso della Sardegna, così come della Sicilia, è necessario poi tenere conto anche delle specificità legate alla condizione di insularità. C’è bisogno di strumenti più flessibili in materia di aiuti comunitari e di politiche per l’agricoltura e la pesca, alla luce di una condizione di perifericità strutturale”.
Come ribadisce ogni qualvolta ne ha la possibilità, ha riferito: “Non possiamo pensare di costruire un’Europa più forte e competitiva sottraendo risorse vitali ai territori. Un bilancio europeo che arretra su coesione, agricoltura e pesca è un bilancio che tradisce la sua missione originaria. Serve, al contrario, un bilancio più ambizioso e coraggioso.
Le grandi sfide che abbiamo davanti si vincono con investimenti che abbiano radici proprio nell’ascolto delle realtà locali e regionali”. Presenti all’incontro anche i consiglieri regionali della Sardegna Salvatore Corrias, Antonio Solinas, Antonio Sau, e una delegazione di sindaci del Partito Democratico, che hanno definito la giornata di studio sui temi che stabiliscono i rapporti tra Europa e autonomie locali molto fruttuosa.
Si è posta l’attenzione soprattutto sui trasporti, sul fondo sociale europeo e su quello allo sviluppo rurale. Ancora si è parlato dello spopolamento delle aree interne, problema che ormai affligge molte aree del vecchio continente. “Con il collega Giuseppe Lupo -ha spiegato Corrias- si è instaurata da subito una collaborazione politica molto produttiva che permette alla nostra Regione di dialogare in modo diretto con le istituzioni europee. Gli Eurodeputati del PD del gruppo dei socialisti e democratici hanno ascoltato le istanze care alla Sardegna”.
L’eurodeputato Lupo ha concluso ribadendo: “Continuerò a lavorare affinché la voce della Sardegna sia ascoltata in Europa.”
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Quartu Sant’Elena, muore dopo sei giorni di agonia il 25enne Riccardo Piras: donati gli organi

L’incidente si era verificato lo scorso lunedì in viale Colombo, all’incrocio con via Madrid. Il giovane viaggiava in sella al suo scooter quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrato violentemente con un’auto.
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Tragico epilogo per Riccardo Piras, il giovane di 25 anni rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto nei giorni scorsi a Quartu Sant’Elena. Dopo sei giorni di agonia, il suo cuore ha smesso di battere all’ospedale Brotzu di Cagliari, dove era stato ricoverato in condizioni disperate.
L’incidente si era verificato lo scorso lunedì in viale Colombo, all’incrocio con via Madrid. Il giovane viaggiava in sella al suo scooter quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrato violentemente con un’auto. L’impatto è stato particolarmente violento e Riccardo era apparso subito in condizioni gravissime.
Sul posto erano intervenuti immediatamente i soccorritori del 118, che dopo le prime manovre di stabilizzazione lo avevano trasportato d’urgenza al Brotzu. I medici hanno tentato per giorni di salvargli la vita, ma il giovane non ha mai ripreso conoscenza.
Nel dolore immenso per la perdita, la famiglia ha compiuto un gesto di grande generosità acconsentendo al prelievo degli organi, che potranno dare una speranza di vita ad altri pazienti.
Sulla dinamica dell’incidente stanno proseguendo gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Quartu, che stanno ricostruendo con precisione quanto accaduto all’incrocio tra viale Colombo e via Madrid per chiarire eventuali responsabilità.
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