“Il mio mestiere è vivere la vita”: Mogol racconta, davanti a un Teatro Massimo tutto esaurito, il suo incontro con Battisti

“Il mio mestiere è vivere la vita”: Mogol racconta, davanti a un Teatro Massimo tutto esaurito, il suo incontro con Battisti
Mogol con la band “Pensieri e parole”

Giulio Rapetti in arte Mogol ha raccontato la sua vita e il suo incontro con il cantante laziale, incontrato per la prima volta nel 1965. «Ciò che mi colpì fu la sua umiltà. Gli dissi che le sue canzoni non mi piacevano e lui rispose “Hai ragione”. Da quel momento ci mettemmo a lavoro e cominciammo a comporre testi e musiche, e per 15 anni non siamo mai usciti dalle teste delle classifiche».

Grande scoperta: a Pompei sequenziato il Dna di un uomo sardo, vittima dell’eruzione del Vesuvio



Aveva fra 35 e 40 anni, soffriva di una malattia simile alla tubercolosi ed era probabilmente originario della Sardegna: della scoperta si parla sulla rivista Scientific Reports